Spesso si pensa che il trasporto sia un’operazione semplice, ma in realtà è una delle fasi più delicate. Molti sottovalutano l’importanza di questa operazione, pensando che basti appoggiare il kayak sul tetto dell’auto e legarlo in qualche modo.
Un kayak mal fissato può diventare pericoloso, non solo per chi lo trasporta ma anche per gli altri automobilisti. Inoltre, un trasporto scorretto rischia di causare danni strutturali irreparabili al kayak, come deformazioni della carena o rotture dei componenti.
Imparare a caricare correttamente il kayak, conoscere i diversi sistemi di trasporto e sapere come fissarlo in modo sicuro è di fondamentale importanza per un trasporto sicuro e senza rischi.
In questa guida spiegheremo come caricare e trasportare il kayak in modo sicuro, pratico ed efficace, proteggendo il kayak, il veicolo e gli altri automobilisti.
Come scegliere il sistema di trasporto più idoneo
Per un trasporto comodo e sicuro la prima cosa da fare è scegliere il sistema di trasporto più adatto, tenendo conto di diversi fattori come il veicolo, il peso del kayak ed il tipo di kayak.
I portapacchi sono il cuore del sistema di trasporto. Esistono barre portatutto universali, compatibili con la maggior parte delle auto, e barre specifiche per alcuni modelli di vettura. L’importante è assicurarsi che siano certificate e omologate per il carico previsto.
Per il kayak le soluzioni più efficaci sono:
- Barre portatutto: sono la base di ogni sistema di trasporto per kayak. Devono essere installate sul tetto del veicolo in modo corretto e stabile.
Sono disponibili in diverse varianti e materiali, e la loro capacità di carico deve essere sufficiente a trasportare il peso del kayak - Portakayak a J o a culla: questi supporti si installano sopra le barre portatutto e permettono di trasportare il kayak in posizione inclinata. Sono perfetti per chi ha poco spazio sul tetto dell’auto e deve trasportare più attrezzature contemporaneamente.
La forma a “J” avvolge il kayak, proteggendolo e stabilizzandolo durante la marcia. Inoltre distribuisce il peso in modo uniforme riducendo il rischio di deformazioni - Rulli di carico posteriori: i rulli di carico sono un’ottima soluzione per chi deve caricare il kayak da solo. Si montano sulla parte posteriore del veicolo, solitamente su una delle barre portatutto, e permettono di far scorrere il kayak con facilità sul tetto, riducendo al minimo lo sforzo fisico.
Sono particolarmente utili per chi trasporta kayak lunghi o pesanti - Carrelli da trasporto a mano: questi piccoli carrelli sono fondamentali per trasportare il kayak dall’auto fin alla riva. Permettono di trasportare il kayak sia su sabbia che ghiaia, grazie alle loro ruote larghe e resistenti.
Ci sono modelli smontabili o pieghevoli e soprattutto sono facili da riporre una volta giunti a riva
Tecniche di carico del kayak sull’auto e come farlo in totale sicurezza
Sapere le tecniche giuste su come caricare il kayak sull’auto è di fondamentale importanza, in quanto un carico errato può danneggiare il kayak e causare problemi durante il viaggio.
La tecnica più efficace prevede di sollevare il kayak mantenendo la schiena dritta e usando le gambe per spingere verso l’alto. Il kayak va afferrato saldamente ai lati, nei punti di presa più robusti, per garantire il controllo durante il sollevamento, e poi lo si accompagna con calma sopra il tetto, posizionandolo con cura sui supporti.
I rulli posteriori o i sistemi di sollevamento facilitano enormemente l’operazione. Basta appoggiare la prua sul rullo, sollevare la poppa e far scorrere dolcemente il kayak verso l’alto fino a posizionarlo completamente sulle barre portatutto sul supporto.
Una volta posizionato il kayak sul veicolo, è necessario verificare che sia ben centrato e allineato rispetto alla lunghezza dell’auto. Un posizionamento corretto del kayak facilita la fase di fissaggio, migliora la stabilità alla guida ed evita vibrazioni, spostamenti e consumi eccessivi di carburante.
Infine prima di partire assicurati sempre che il kayak sia ben fissato, allineato e stabile.
Consigli extra per il trasporto
Prima di partire verificare sempre con attenzione che portapacchi e supporti siano ben fissati e che il kayak non ostruisca la visuale e che non superi i limiti massimi di sporgenza consentiti dalla legge. Se il kayak sporge oltre la lunghezza del veicolo, è obbligatorio segnalare la sporgenza con apposito pannello omologato riflettente di carico sporgente.
Durante il viaggio, è consigliabile fermarsi periodicamente per effettuare nuovi controlli, soprattutto dopo i primi chilometri, quando il kayak tende ad assestarsi sulle barre. Questi controllo diventano ancora più importanti in caso di variazioni climatiche significative, come pioggia intensa o vento forte.
Non lasciare il kayak troppo tempo al sole durante le soste prolungate, poiché l’eccessivo caldo potrebbe deformare la plastica o danneggiare i componenti più delicati. Quindi è consigliabile sempre coprire lo scafo con appositi teli che lo proteggono da raggi UV e cercare di parcheggiare in posti ombreggiati.
Nel caso in cui il kayak sia dotato di accessori come ecoscandagli, timoni o portacanne, è buona pratica smontarli e riporli all’interno del veicolo prima del viaggio.
Questi elementi infatti, potrebbero rompersi a causa delle vibrazioni, del vento o di eventuali urti accidentali.
Per ultimo ma non per importanza è una raccomandazione allo stile di guida. Infatti è consigliabile moderare la velocità ed avere un andamento fluido, evitando brusche frenate ed accelerate, poiché il kayak montato sul tetto del veicolo modifica l’aerodinamica del veicolo stesso e può renderlo più instabile soprattutto in presenza di vento.
Come trasportare il kayak dalla macchina fino all’acqua, in modo semplice e sicuro
La fase di scarico del kayak richiede la stessa cura ed attenzione della fase di carico. Come prima cosa rimuovere tutte le cinghie ed i dispositivi di fissaggio cercando di non danneggiare il kayak o graffiare il veicolo.
Una volta tirato giù il kayak se il tragitto da percorrere per raggiungere l’acqua è breve e il terreno è regolare, si può portare a mano, sollevandolo con entrambe le mani dai punti più robusti della struttura.
Se invece il kayak è pesante, il tragitto è lungo e il terreno disconnesso ci si può affidare all’uso di appositi carrelli da trasporto, fondamentali per spostare il kayak senza fatica.
I carrelli si agganciano facilmente sotto lo scafo e permettono di trainare il kayak anche su terreni sconnessi, spiagge o sentieri.
Una volta raggiunta la riva, il kayak va posizionato con delicatezza vicino all’acqua, pronto per l’imbarco. Anche in questa fase è importante evitare di trascinarlo direttamente sul suolo, per non compromettere l’integrità della carena.
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